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Sep. 20th, 2009

Peter Pan

Delle Emulazioni e delle Religioni

Sì, è da un'eternità che non posto.
Partendo da questo assunto, è naturale che ci siano milioni di cose che dovrei raccontare. Il problema è che i blog – tutti i blog, indistintamente, ogni singolo blog di questo cyberspazio – sono inutili. Inutili a livelli talmente incredibili che la parola inutile non è sufficiente per determinare il loro grado di inutilità.
Ah, e per favore, non parlatemi di quella stronzata del “no, ma io lo uso più come un giornale di bordo” (ma che poi “giornale di bordo”?! Ma che cazzo sta a significare?!) o - peggio – del “no, ma io lo uso per sfogarmi”.
Andiamo.
Non siamo ridicoli.
Si scrive sui blog su internet per una sola ragione: per essere letti e apprezzat, fosse anche solo in minimissima parte.
Quindi quando io o voi postiamo qualcosa lo facciamo unicamente per essere letti e apprezzati. Qualsiasi altro motivo è una scusa che può viaggiare tra il ridicolo e il moltissimo ridicolo, a seconda dei casi.
(Ah, a scapito di equivoci: non voglio sentire nessuno che, forte della sua cultura del net, mi venga a sputare in faccia che i blog sono nati come testate giornalistiche. Non è vero. Neppure le testate giornalistiche sono nate così.)
Stavamo dicendo: siccome le persone che scrivono su internet vogliono essere lette ora vi racconto quel che è successo a me. Così mi date ragione e io sono felice.
Siamo un po' alle solite in realtà perché si parla ancora di emulazione.
Eh sì, è una brutta bestia, un mostro mitologico che non muore mai e che di tanto in tanto si ripresenta.
Il brutto dell'emulazione è che colui che la attua lo fa in modo molto subdolo. Mi pare di avere già fatto un discorso simile. L'emulatore è una piattola della società che, non riuscendo ad avere un'identità propria (e, cielo, questa fase dello sviluppo si attraversa davvero, davvero in tenerissima età), ne sottrae una a qualcun altro. Qualcun altro che viene ritenuto migliore, per qualsiasi motivo.
Ed ecco un altro punto: la tragedia è che l'emulatore può non emulare ogni cosa del soggetto emulato. Può rubare solo qualcosina: come un'esperienza, ad esempio.
Questo è il brutto dell'emulazione. Può colpire in svariatissimi modi e quando lo fa crea una deflagrazione incredibile: una mezza via tra rabbia, sconcerto, umiliazione, tristezza. Anche perché emulare non significa per forza copiare spudoratamente. L'emulazione è un'arte più fine che lascia spazio a un grande ruolo interpretativo. Puoi modificare qualcosa, aggiungere o togliere particolari, fare tuo, in tutto e per tutto, l'evento che hai rubato.
Che miseria umana, eh?

Un altro punto che volevo toccare invece è più scabroso e riguarda le religioni e l'esistenza di Dio. Sarebbe un discorso davvero lungo e articolato, nel senso, cazzo, sono millenni che si discute di queste cose, ma io sarò abbastanza lapidaria. Anche perché scrivo di rado sul blog e, quando succede, è una cosa che prova anche me, ve l'assicuro.
L'esistenza di Dio non ha niente, niente a che fare con la religione. Nessuno ha le prove della sua esistenza e nessuno ha le prove della sua inesistenza. E qui si chiude la discussione a riguardo.
La religione è un corollario di tradizioni. Le tradizioni affondano le radici nei primordi di una o più culture.
Vi prego, vi supplico con tutto il cuore: non sconvolgetevi se Horus e Gesù son nati nello stesso giorno. Ma soprattutto non cercate di dare valore scientifico a tradizioni che trovano fondamenta mille e seicento anni prima della scoperta del metodo scientifico.
È stupido.
È come cercare di psicanalizzare un personaggio di tremila anni fa secondo i canoni odierni. (che poi, cazzo, è MORTO! Morto, perdio, non vi può rispondere e i canoni di oggi valgono solo per le persone di oggi! E manco per tutte, a momenti!)
Dire “EH! Giona non può essere sopravvissuto tre giorni all'interno di un grande pesce! Non è scientificamente possibile!” ha lo stesso identico valore di dire “Ah ma Giona c'è riuscito grazie a Dio!”.
Cristo, non è per forza successo davvero! Non è questo il punto della cosa. Quando si mette in dubbio una religione non si può sindacare sulle cose di cui non si sa effettivamente nulla (tipo l'esistenza di Dio, o di Abramo o di qualunque profeta di qualunque religione che arriva fino a noi solamente attraverso testi sacri).
Si può e si deve sindacare sulle cose che sono dati di fatto: come la sfericità della Terra, la rivoluzione attorno al sole, i dinosauri, l'assurdità oggi come oggi di una Guerra Santa.
Di questo va discusso. Non dell'esistenza di Dio.
Idioti.

May. 15th, 2009

Luck Time

Interferenze di substrato

L'ultimo post è di due mesi fa!

Ad ogni modo, scrivo perchè mi sono resa conto che è completamente e tristemente sceso il livello. Ha avuto proprio un tracollo da tipo due anni e mezzo a 'sta parte. Da un lato è un peccato ma dall'altro fa sì che quel periodo - quel determinato periodo - sia stato di una lucentezza e di una vivacità che a distanza di anni fa ancora sorridere.

Ah, non c'entra un cazzo, ma che diavolo era il RAPOSUSO, perdio?

Mar. 15th, 2009

Schleicher

Perplessità

Sono perplessa. ò_o
E pure un po' stanca di non sbagliarmi mai.

Abbiate cura di me. ç_ç

Mar. 6th, 2009

zietto charlie

:D

Prendo con un sorriso le sciocchezze che per natura incontro sulla mia via.
Come ad esempio le femministe. Le femministe sono una razza in via d'estinzione o, per lo meno, dovrebbero esserlo. Purtroppo, però, per non so bene quale arcano motivo, non lo sono. Da femmina quale sono mi sento non solo in diritto di parlare ma mi sentirei quasi in dovere, se non fossi troppo australiana dentro per farlo.
In virtù di questo, colgo l'occasione per dire che l'Australia è l'ultimo luogo in cui il femminismo aveva una dignità di rivolta. (Certo, questo presuppone di ignorare completamente i paesi del terzo mondo, ma se vogliamo andare a fare le femministe nel terzo mondo, porco giuda, allora c'è un'inversione di priorità!)
Le femministe, specie quelle convinte e specie quelle che sono fiere di esserlo, sono ridicole. Lo dico con tutto il mio buon cuore e con tutta la mia capacità di essere rispettosa per chi ritengo irrispettoso: smettetela. Smettetela di avere bisogno di nascondervi dietro lo spauracchio di Saffo per sentirvi in qualche modo utili alla cultura dell'umanità. Basta con le Austen, basta con le Plath e basta con le Woolf. Volete essere intelligenti, sicure di voi stesse, indipendenti? Bene: PIANTATELA DI ROMPERE IL CAZZO A TUTTI (figurativamente). Fate la vostra vita, prendetevi i vostri diritti e beccatevi pure questi cazzo di doveri, perchè si blatera blatera di discriminazione ma il femminismo di oggi non è che il fetore del cadavere del maschilismo di una volta.

Poi lasciate stare che per essere un'artista oggi bisogna indispensabilmente essere disadattate. E per essere sicuri, anche lesbiche. Ma questo è un discorso più ampio, un discorso che va a c'entrare con la letteratura, in particolar modo con la letteratura di oggi. Pecorelle mie smarrite, vi supplico in ginocchio: basta scrivere libri.
Basta credersi degli autori.
Non esistono più gli artisti. O meglio, sono sepolti dalla merda che viene continuamente pubblicata, pubblicizzata, e sputtanata in ogni dove. A partire da Twilight e da Moccia. Lo so, lo so, si spara sulla croce rossa, direte voi, ma, ahimè, è così.
Per pubblicare oggi non serve nulla, neppure la consecutio temporum. Per non parlare della punteggiatura o del congiuntivo.
Quindi, amici fraterni, se volete pubblicare, anzi, se pubblicate, non rompete gli zebedei a destra e a manca. Anche mio fratello di 13 anni potrebbe pubblicare, non lo fa solo perchè gli piace di più il calcio.
Calcio e letteratura sono più o meno allo stesso livello, oggi. Solo che Totti, per lo meno, lo sa di essere linguisticamente comico.

Auanzo, hai il merito di avermi estorto il primo vero post da sempre a questa a parte. Grazie.
Questo è un post impegnato, Gucci, mi stai guardando? Guardami! GUARDAMI! :D

Feb. 25th, 2009

arturo bandini

Considerazioni

Gli australiani sono una razza superiore.
Siatene consapevoli.

Feb. 14th, 2009

zietto charlie

Brain storming

Bonsoir.
Ho la connessione una volta ogni due settimane, facendo un calcolo statistico approssimativo. Però è meno brutto di quello che sembra, e mi consola parecchio non avere niente a che fare con facebook (il fatto che io abbia un account su facebook è ridimensionato dal fatto che non sappia usarlo e non abbia la minima intenzione di imparare).
Domani parto per tornare all'ovile ma in quel posto fa più o meno tutto schifo, a partire dalle persone. Che poi mi ero ripromessa di non stare a fare giudizi a posteriori che di posteriore hanno giusto il tempo, ma non importa.

Ho deciso che avrò diciotto anni per sempre. Sul serio. Perchè i diciotto anni sono il periodo migliore.
No, non sono i sedici, nè i diciassette. A sedici sei inevitabilmente angst e stupido e a diciassette sei inievitabilmente cinico e stupido.
E i cinici hanno pienamente rotto le palle. Le hanno rotte perchè la cosa più cinica che ho sentito questa settimana è stato il commento di Berlusconi sul caso di Eluana. I cinici sono morti. Morti un secolo fa. Un secolo fa è morta la letteratura, l'arte, Wilde, è morto tutto.
Anche il net.
Il blog del Kaw è di una noia spaventosa, Pito è diventata BUONA, Chinaski si è laureato, Gucci è diventata felice.
Ma a che cazzo serve la connessione?
Sono avvilita.
Ho la necessità fisica di parlare di libri decenti con persone decenti ma le persone decenti non ci sono. (sono morte anche loro nel secolo scorso)

Il nonsense poi non è più quello di una volta. Ora si usa per infilare tra le righe cose che si vuole dire. E se non sei Beckett questa cosa non solo non puoi farla, ma ti dovrebbe essere proibito per legge.
L'impressione che ho è che tutto sia diventato sempre più serio, sempre più critico. E la cosa incredibile è che era tutto meno ridicolo quando si era così nella Maison DuMal.
A parte le cazzate, sono sinceramente stanca degli intellettuali. I fighetti underground sono anche sopportabili, povere stelle, non sanno neanche da che parte sorge il sole, non li si può anche maltrattare; dovrebbe essere una specie protetta, come per i panda. Le persone stupide e ignoranti non sono più un problema perchè sono tutte o dalla De Filippi o a Filosofia. Poi ci sono le persone che leggono e pensano di capire quello che leggono e pensano addirittura di saper distinguere chi ha letto e ha capito e chi invece ha letto e pensa di aver capito.
Sono basita. E un po' rattristata, ma questo post è mero brain storming.
Le nuvole tagliano il cielo arancione a metà.
(Sipario)

[sì, avete capito. Mero esame di coscienza.]


Altra cosa, oggi è san Valentino.
Kanon: ♥
Buon san Valentino a Vu, Gucci, la Scillina, la Marghi, Hades-sama, la Baka e Rucci. Altri non me ne vengono in mente quindi vuol dire che non se lo meritano.
Vi amo immensissimamente come sempre anche se su questo pc non si riesce a fare niente a photoshop, a premier, a dreamweaver o a mano. ç_ç
Dire che certe persone mi mancano è inutile. Ma io lo dico lo stesso e voi non potete farci niente, NIENTE *C*
Miss you. ç_ç

Jan. 12th, 2009

Invincible

Buon tutto

Io lo so che è ontologicamente inutile questo live journal, ma ho degli avatar così belli che lo terrei solo per quello. Ho venti minuti per scrivere e postare questo post. Connessione permettendo ovviamente.
Auguro a tutti buon Natale, Capodanno e tutto ciò che ho dimenticato negli ultimi mesi.
Il problema è che pur avendo molto da dire, anche la sola idea di doverlo scrivere qui mi avvilisce. Sarà che è verde (proverò a cambiare layout). Non saprei. Questo post sarà incentrato sul fatto che livejournal non funziona. Nel senso che tu scrivi il post e per motivi del tutto inspiegabili e inspiegati si cancella.
Spontaneamente.
Non so come sia possibile e so anche che sarebbe tutto molto più semplice se io mi scrivessi il tutto su word e poi copia-incollassi. Ma non è così! Con live journal non puoi!
Non puoi! Non è possibile perchè comunque tu lo incolli il suo html andrà inevitabilmente a puttane! E se devo passare la mia vita a sistemare l'html dei miei post - i miei post, perdio!! - preferisco sfidare il tempo e la fortuna (ora ho 16 minuti, ho perso tempo con l'html) e fare un post a braccio.
E il problema dei post a braccio è che di solito quando li fai hai sempre e invariabilmente sonno. E, no, non fa differenza l'aver dormito 13 ore.
Potrei passare a splinder. Lo so. È che odio splinder di un odio feroce e atavico. Su splinder non sono mai riuscita a rimanerci. Mai.
E non so per quale masochistico motivo finisco sempre su live journal. Sempre.
Nonostante live journal sia quasi più scomodo della posta di Hotmail.
A questo proposito, faccio un appello: PER DIO, HO UNA CASELLA DI POSTA SU YAHOO, MANDATEMELE LÌ, LE MAIL, MALEDETTI! MADDELLAIO@YAHOO.IT NON È DIFFICILE, VI ODIO!
Bene, grazie all'html ho finito il tempo. Ho visto YesMan, fico, fa ridere. XD
Ah, poi ho passato capodanno a Parma con Wonderland. Luv you as always. ç*ç
Bye.

Oct. 29th, 2008

zietto charlie

Ma porco demonio

Domani, 30 ottobre, anche se non è ancora Halloween, Rhadamantis della Viverna spiegherà le sue ali nere e planerà nonostante tutto in piazza.
E lancerà tutti i gretestocoscion che il suo animo gli suggerirà.


(stando attento a non farsi male, che in televisione sembra più grosso e minaccioso di quanto non sia effettivamente)

Sep. 2nd, 2008

Invincible

mpf

Anche se non riuscite a vederli...

...i post ci sono. )

Aug. 30th, 2008

me screen

oDe A

Ah! Quanto mi era mancata, l'ammoniaca.

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